(Websource/Facebook)

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha scatenato l’ira di diversi simpatizzanti della Lega Nord per una foto innocente ed al tempo stesso molto significativa che lo ritrae assieme ad un calciatore di colore. L’immagine è stata scattata due anni fa, con Zaia che posa sorridente al fianco di Isaac Donkor, 21enne difensore ghanese di proprietà dell’Inter e che quest’anno ha militato in prestito al Cesena, in Serie B. La cosa a quanto pare non è piaciuta a parecchie persone, che hanno inondato la pagina Facebook di Zaia con insulti e commenti a sfondo razzista. Il governatore del Veneto per tutta risposta ha ripubblicato la fotografia scrivendo a margine: “Vogliamo cogliere tutti una buona occasione per dimostrare che il Veneto non è razzista? Ripubblico la mia foto con Isaac per sottolineare che quando una persona si comporta bene, è onesta, rispetta le regole e i nostri valori, lavora, nessun distinguo è ammesso in base al colore della pelle”.

Il festival degli imbecilli

Tra le frasi da condannare spuntano commenti quali: “Arriverà il giorno che pur di governare andrete ad elemosinare anche i loro voti”, in riferimento agli immigrati di colore in Italia, oppure “La Lega dà con troppa facilità la possibilità di vivere in Italia a questi tizi. Viva il metodo australiano”. Fino a scadere nel becero: “Ma sto qua è appena arrivato con il barcone dall’Africa, altro che Inter”, “Sembra sbarcato da un gommone”. Il peggiore di tutti è invece un “Zaia con un profugo, governatore perdi punti”. Per fortuna le manifestazioni di apprezzamento e di solidarietà anche tra i colleghi di partito di Zaia risultano essere in maggioranza: “Grande Luca, un leghista non ti attaccherebbe mai per questa foto, ma Facebook dà la possibilità a tutti di scrivere e anche farsi passare per uno del nostro movimento. Continua così”, scrive un militante del Carroccio. Ed il diretto interessato ha fatto sapere: “Rifarei una cosa simile mille volte, se Donkor avesse indossato la maglia dell’Inter tante cose offensive non le avremmo lette”.

Il calciatore: “Non vale la pena rispondere”

Dice la sua anche lo stesso Donkor, il quale ha affermato in merito: “Purtroppo non è la prima volta che devo assistere ad una cosa del genere. Vivo in provincia di Treviso con la mia famiglia da ormai 14 anni dopo aver lasciato il Ghana, a certe situazioni non ci faccio proprio più caso, posso solo dire che non vale la pena sprecare tempo ed energie con certa gente. Non rovineranno il mio ritorno a casa per le vacanze. E comunque dopo aver conosciuto Zaia posso dire che lo voterei subito, è una gran bella persona e con me è stato molto gentile”.

S.L.