Attentato Londra, identificati due terroristi: uno era finito in tv – VIDEO

(Websource/screenshot)

Sono state svelate le identità di due dei tre terroristi responsabili dell’attentato di Londra di sabato scorso che ha causato 7 morti e circa 50 feriti. Si tratta di Khuram Shazad Butt, 27 anni, e di Rachid Redouane, 30. Il terzo jihadista ha invece guidato il furgone bianco utilizzato nell’attacco e che è risultato essere stato affittato. I tre hanno poi abbandonato il veicolo per accoltellare a caso i passanti, ma alla fine sono stati neutralizzati mortalmente dai poliziotti, entrati in scena 8 minuti dopo. Si pensa che Butt, noto anche come “Abz”, sia il killer che indossa una maglietta della squadra di calcio dell’Arsenal al di fuori del pub Wheatsheaf. In passato ha lavorato come guardia di sicurezza e poi come autista e risiedeva a Barking, ad est di Londra. Butt era già noto alla polizia per via dei suoi legami con dei predicatori musulmani estremisti. L’uomo era anche apparso in un documentario andato in onda l’anno scorso su Channel 4 ed intitolato “The Jihadist Next Door”, dove lo si vede esporre una bandiera dell’Isis a Regent Park. Le sue opinioni filo-jihadiste sono risultate sempre più marcate durante gli ultimi due anni.

Uno dei terroristi sposato con una britannica

C’è poi Redouane, che abitava lo stesso nella zona di Barking e che è stato identificato attraverso una carta d’identità irlandese trovatagli in tasca dopo essere stato ucciso dalle forze dell’ordine. Il 30enne era di origine marocchina ed in passato aveva vissuto a Dublino. La polizia afferma che Redouane era sposato con una donna scozzese ma non risultava avere precedenti, a differenza di Butt. Sua moglie è la scozzese Charisse O’Leary, 38 anni, e risulta tra le 12 persone arrestate domenica mattina in seguito ad un blitz antiterrorismo. Pare che quando i poliziotti hanno fatto irruzione nel suo appartamento, lei abbia urlato agli agenti di non sparare. Charisse ha sposato il terrorista 5 anni fa e da lui ha avuto una figlia che adesso ha appena 12 mesi. La bimba era con la madre al momento dell’arresto. Un vicino di casa ha svelato che Redouane aveva fatto visita alla famiglia poche ore prima del sanguinoso attentato. Il terzo membro non è stato identificato ma i servizi di sicurezza stanno lavorando per carpirne le generalità attraverso i filmati delle telecamere di sicurezza. Nel blitz sono stati arrestati individui appartenenti ai nuclei famigliari ed alle amicizie più intime dei terroristi uccisi, ed in particolare sono stati presi di mira due indirizzi specifici a Dagenham ed a Newham, sempre nella zona est di Londra. Altri 6 individui risultano invece indagati a piede libero.

S.L.

 

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