“Gloria era a Londra perché in Italia non trovava lavoro”

Gloria Trevisan
Gloria Trevisan (Facebook)

L’avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, stamattina ha parlato con i cronisti davanti all’abitazione della famiglia di Gloria a Camposanpiero. La giovane, che mentre il fuoco e il fumo stavano già invadendo l’appartamento che condivideva col fidanzato Marco ha telefonato per l’ultima volta a sua madre ringraziandola di tutto ciò che ha fatto per lei, risulta ancora dispersa insieme al fidanzato.

L’avvocato Sandrin ha spiegato: “La situazione è molto delicata. La famiglia era già molto provata anche per una vicenda che si sta svolgendo presso il tribunale di Padova. Hanno perso la casa all’asta pochi mesi fa per una questione di banche e la giustizia sta facendo il suo corso. La ragazza era andata a Londra per aiutare la sua famiglia. E perché qui si è laureata il 18 ottobre con 110 e lode ma le soluzioni professionali non davano gli esiti che ogni giovane meriterebbe. Purtroppo Londra – aggiunge l’avvocato – è quella che ha offerto la soluzione e la possibilità sia a lei che al suo ragazzo. Vorrei che il governo facesse una seria riflessione su questo. Questi ragazzi sono costretti a lasciare il nostro Paese per trovare lavoro per il loro futuro e come in questo caso per aiutare la propria famiglia. Evidentemente c’è qualcosa che non va”.

Il legale poi conclude tra le lacrime: “Ho sentito le registrazioni delle loro ultime chiamate e purtroppo non c’è alcun motivo per sperare che siano vivi”.

F.B.