Tassista morto d’infarto dopo lite, arrestato l’aggressore – VIDEO

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Il 25enne russo Nikita Gromokov è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di aver causato la morte di Angelo Leonardi, 61enne tassista deceduto dopo essere stato pestato dal giovane moscovita. Decisive nell’individuazione dell’aggressore sono state le riprese di una telecamera del circuito chiuso di sicurezza installato alla stazione ferroviaria di Acireale, in provincia di Catania, dove è avvenuto il fatto. E’ stata la procura della città etnea ad inoltrare il provvedimento restrittivo nei confronti di Gromokov, il quale possiede anche passaporto italiano. Per lui si ipotizza il reato di omicidio preterintenzionale aggravato. Stando ad una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della compagnia di Acireale, grazie non solo alle immagini video ma anche ad alcune testimonianze raccolte, Gromokov e la vittima non si conoscevano e tutto sarebbe partito da una accusa lanciata dal russo nei confronti di Leonardi, che secondo il 25enne avrebbe sottratto il borsellino della sua compagna. Da qui alla colluttazione il passo è stato breve, e Gromokov ha colpito più volte la vittima con calci e pugni, per poi allontanarsi con la donna e con una loro amica a bordo di un treno diretto a Messina per raggiungere poi la loro abitazione di Milazzo. Il tassista è morto a causa di un infarto provocato dall’episodio, ed ora l’aggressore si trova in carcere a Catania.

S.L.

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