Selfie alla Grenfell Tower: lo sdegno dei residenti

Selfie alla Grenfell Tower
(websource)

Dopo i selfie al memoriale della Shoah di Berlino arrivano, in modo ancora più irrispettoso e “violento”, quelli davanti a ciò che rimane della Grenfell Tower. I residenti hanno affisso numerosi cartelloni chiedendo di “smettere di scattare foto per favore” e di finirla con i selfie. Già, perchè per quanto scattarsi un selfie di fronte al luogo in cui è avvenuta una tragedia possa sembrare ignobile, irrispettoso, indecente, meschino – e chi più ne ha più ne metta – è più comune di quel che si possa pensare. Sono tante le persone che si recano sul luogo del terribile incendio, da tutta la Gran Bretagna, per farsi un selfie con lo scheletro carbonizzato del grattacielo. Per i sopravvissuti e i parenti delle vittime e dei dispersi questo rappresenta un ulteriore dolore, completamente gratuito e decisamente non necessario.

Wayne Kilo Lewis, che ha vissuto accanto alla Grenfell Tower per più di 30 anni, ha confidato al giornale The Independent la rabbia crescente tra i residenti. Il 36enne, che ha perso vari amici nel terribile rogo, ha spiegato che nonostante venga detto alle persone di mostrare un pò di rispetto, queste continuano a scattare foto come niente fosse, ignorandoli completamente. “Non vuoi litigare ma arriva un punto in cui sei talmente triste e arrabbiato che vuoi semplicemente schiaffare il telefono via dalle loro mani”. E aggiunge: “E’ uno spettacolo disgustoso che le persone che stanno soffrendo non vogliono e non devono vedere. Tutti quegli anni dentro e fuori da quel grattacielo, non posso fisicamente sopportare la sua vista ridotto in quello stato, è devastante pensare a tutte quelle persone intrappolate nell’incendio. Poi c’è chi arriva, si fa una risata e scatta un selfie”.

La polizia ha rivelato che sono morte 79 persone nel terribile incendio che ha carbonizzato la Grenfell Tower lo scorso mercoledì, ma il numero è destinato a salire. Tristezza e sconforto si sono presto trasformati in rabbia quando si è capito che la tragedia sarebbe potuta essere evitata. “Dove potè solo in parte il terrorismo, riuscì in pieno il principio capitalista di trarre sempre il maggior guadagno” ha scritto un utente di Twitter. In ogni caso “Grenfell è una tragedia, non un’attrazione turistica – no selfie”, si legge in un cartello. E’ deprimente e svilente pensare ci sia stato bisogno di arrivare a tanto.

Selfie alla Grenfell Tower

Lavinia C.

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