Vaticano, mistero sulle dimissioni del controllore delle finanze

Libero Milone
Libero Milone (Websource)

Un altro mistero avvolge il Vaticano e le sue spesso poco cristalline faide interne. Libero Milone, Revisore generale del Vaticano da due anni, si è improvvisamente dimesso dal suo incarico. Milone, voluto direttamente da Papa Francesco alla guida della nuova struttura di controllo delle finanze della Santa Sede, ha presentato “ieri al Santo Padre le dimissioni dall’incarico. Il Santo Padre – ha spiegato la sala stampa vaticana – le ha accolte. Si conclude così, di comune accordo, il rapporto di collaborazione”. Ma dietro a questo striminzito comunicato stampa c’è tutto un mondo poco limpido.

A pochi giorni dal suo insediamento a Milone fu hackerato il pc e quei dati rubati diedero il via al cosiddetto scandalo Vatileaks 2. Poi arrivarono le polemiche interne sulla gestione degli affari economici della Santa Sede. E infine l’elemento più misterioso dell’intera vicenda. Pare infatti che Milone, poche ore prima delle sue dimissioni, sia stato sottoposto ad un interrogatorio tenutosi nel suo ufficio di Largo del Colonnato (fuori dal Vaticano ma in zona extraterritoriale) e al quale pare fossero presenti uomini della Gendarmeria vaticana. Era un’inchiesta interna? C’era un’indagine in corso? Lui era testimone o indagato? Probabilmente queste domande resteranno senza risposta. Rimane però il fatto che poche ore dopo quell’incontro sono arrivate le dimissioni.

E dire che Milone aveva affrontato con grande gioia questo delicato compito di revisore dei conti, di “controllore dei controllori”. Ecco le sue parole il giorno dell’insediamento: “Andrò fino in fondo con grande entusiasmo. Non ho cercato questo lavoro, per il quale sono stato selezionato da una grande società internazionale…  Ma sono molto motivato dal privilegio di essere a disposizione del Papa, solo al quale l’Ufficio risponde. E di poter fare la mia piccola parte per una riforma decisiva per il Vaticano, come quella economica. Una riforma che forse non è stata ancora ben compresa in tutta la sua portata”. Una riforma che forse sta dando fastidio a qualcuno?

F.B.