Trovati i resti di un neonato abbandonato sbranato dai cani

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Un uomo passeggiando in un parco è stato attratto da qualcosa di insolito che si intravedeva nei cespugli nei pressi del suo villaggio, avvicinatosi ha scoperto che quello che aveva notato non era solo insolito ma era anche e sopratutto macabro: in mezzo ai cespugli, infatti, c’erano i resti di un neonato abbandonato che durante la notte era stato sbranato dai cani randagi.

Questo terrificante ritrovamento è stato fatto la scorsa notte a Rari (piccolo villaggio indiano che si trova nello stato di Rajasthan). L’uomo, ancora scosso per quanto visto, ha subito allertato la polizia. Gli agenti sono arrivati per delimitare la zona ed esaminare la scena; l’analisi del medico legale ha dimostrato che si trattava di un bambino nato da pochi giorni e che probabilmente sarebbe morto nel giro di poche ore dall’abbandono. Per accertarsi, infatti, che la causa della morte non sia stata la ferocia del branco di cani verrà effettuata un’autopsia sui resti del suo corpo.

Nel frattempo la polizia è alla ricerca della madre colpevole dell’abbandono del neonato. Le indagini, però, sono rese complicate dal fatto che nessuno ha visto una donna con un bambino nelle ore precedenti al ritrovamento. Si cerca di capire anche quali siano state le cause dell’abbandono (elemento che potrebbe indirizzare le ricerche), gli investigatori pensano che probabilmente si tratta di una ragazza giovane incapace di offrire un degno sostentamento al piccolo.

L’abbandono di neonati è una pratica purtroppo frequente che non conosce barriere culturali, anche in Italia si sono presentati casi simili: l’ultimo si è verificato a Torino, un neonato è stato trovato in un parco e soccorso, ma nonostante la tempestività dell’intervento poco dopo è morto in ospedale.

F.S.