Va al lavoro, il piccolo resta chiuso in auto: nuova tragedia

(ritaglio video)

Nelle settimane in cui l’opinione pubblica sta discutendo animatamente del dramma della madre che ha dimenticato in macchina la figlia di 16 mesi, provocandone in questo modo la morte, e dagli Usa arriva una notizia simile, ma ancora più agghiacciante visto il comportamento della madre, emerge il caso di un bambino di otto mesi rimasto nel suo seggiolino dell’auto per un’intera giornata sotto un sole cocente. Il bimbo si chiamava Justin Huynh e viveva a Houston, nello stato del Texas.

Una tragedia che si ripete dunque, con il giovane padre che esce di casa con i figli per accompagnarli a scuola, poi va al lavoro ma si dimentica di accompagnare dalla baby sitter il più piccolo. Il bimbo resta dieci ore in macchina, con le temperature esterne che lentamente si alzano, raggiungendo i 32 gradi. Suo padre 36enne si accorge del dramma che si è consumato soltanto quando la sera intorno alle 19:30 esce dal lavoro per tornarsene a casa. Nel frattempo era andata a vuoto anche una telefonata di sua moglie, che aveva saputo dalla baby sitter che il bambino quella mattina non era con lei. Ora il papà di Justin Huynh, arrestato e poi scarcerato, si trova denunciato a piede libero in attesa di capire cosa sia realmente successo.

GM