Quello che trovano tra le macerie mette i brividi

(Websource/archivio)

Visso, in provincia di Macerata, è uno dei luoghi più colpiti e devastati dai terremoti dello scorso agosto e dalle successive forti scosse in particolare quella di ottobre. Ieri è tornata agli onori della cronaca, suo malgrado, per un macabro e inquietante ritrovamento. Infatti nella frazione di Villa Sant’Antonio, una delle più colpite dal sisma, alcuni operai stavano lavorando alla demolizione di un edificio reso pericolante dalle recenti e continue scosse di assestamento. Tra le macerie uno di loro ha notato qualcosa di strano e una volta tolti un po’ di calcinacci e di polvere si è reso conto di avere davanti un teschio umano.

Dopo lo spavento iniziale i due operai hanno chiamato la polizia e sul posto si sono recate le autorità preposte al trattamento di casi come questo. Il teschio si trovava nelle fondamenta della casa abbattuta e non c’entra nulla con le vittime del terremoto. Si tratta dunque di un morto decisamente antecedente al sisma, forse seppellito in quel luogo mentre stavano costruendo l’abitazione. Insomma intorno alla vicenda si apre un vero e proprio giallo, una trama da film horror che dovrà portare alla scoperta dell’identità di questa persona. Ora le perizie del medico legale e l’analisi di quel che rimane del Dna dovrebbero consentire il riconoscimento anche se non si tratta di certo di un’operazione semplice.

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F.B.