Inter, Nainggolan, Vidal o Di Maria: obiettivi prestigiosi per i neroazzurri

Luciano Spalletti (Photo by Marco Luzzani/Inter via Getty Images)

Il mese di giugno del calciomercato italiano è stato stradominato dal Milan che ha piazzato 6 colpi spendendo più di 100 milioni di euro. Ora, però, in questo mese di luglio, risolte le questioni economiche con la Uefa, l’Inter è pronta a scaldare i motori del suo mercato e quantomeno pareggiare il saldo speso dai ‘cugini’. Già nelle prossime ore, infatti, potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale dell’acquisto del centrocampista classe ’85 Borja Valero dalla Fiorentina, ma già si studia un colpo sensazionale per il centrocampo, un colpo da ben 60 milioni di euro.

Nel mirino dei neroazzurri ci sono solo solo top player: Radja Nainggolan della Roma, Arturo Vidal del Bayern Monaco (ex Juventus) e Angel Di Maria del Psg. Il preferito di Spalletti è ovviamente il belga, per averlo già allenato alla Roma e per avergli dato un nuovo ruolo, quello di trequartista dietro la prima punta. L’ex Cagliari ancora non ha rinnovato il suo contratto con la Roma e lo stesso giocatore è preoccupato dal fatto che il club giallorosso sta vendendo diversi big, indebolendo la squadra e perdendo altro gap dalla Juventus. Se dovesse spingere per la cessione, l’Inter è in prima fila, che al contrario ha in mente di costruire una squadra da subito competitiva per lo scudetto. L’alternativa sarebbe il cileno del Bayern, anche se qui sembra più difficile la cessione, visto che il club bavarese non sembra avere intenzione di privarsene. Certamente, l’arrivo di Tolisso in Baviera e il fatto che il suo contratto scade nel 2019, dà qualche speranza all’Inter. Infine, la questione Di Maria. L’argentino è un giocatore ovviamente diverso da quelli citati prima e darebbe un nuovo slancio alle fasce offensive neroazzurre. Ha però un ingaggio altissimo in Francia, 10 milioni di euro, e questo sembra essere l’ostacolo principale; anche qui, tuttavia, l’operazione non pare impossibile. L’Inter, sorniona, studia il super colpo.

Marco Orrù