Diciassettenne viene ucciso dal rivale in amore

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Nonostante un intervento di riparazione cardiaca riuscito alla perfezione Pandi Lavdari, il diciassettenne di origine albanese accoltellato da un coetaneo a Stradella (Pavia) lunedì pomeriggio, è morto in ospedale. I medici hanno fatto tutto il possibile per salvargli la vita, ma il suo cervello è stato troppo tempo senza ossigeno ed il ragazzo non si mai più risvegliato.

La morte di questo ragazzo residente a Broni è avvenuta in seguito ad una lite con Simone Maddaluno (18 anni) per una questione sentimentale. I due avevano litigato sabato sera in una discoteca di Broni, nella lite aveva avuto la peggio Maddaluno, il quale però non aveva digerito la sconfitta ed ha meditato la vendetta per un paio di giorni. Lunedì pomeriggio, infatti, il ragazzo si è recato ai giardinetti in cerca del rivale, quando lo ha trovato i due hanno cominciato a litigare nuovamente, solo che questa volta Maddaluno ha estratto un coltello e con un fendente ha trapassato cuore e polmone alla vittima, lasciandolo agonizzante a terra.

Gli amici di Pandi hanno subito chiamato il 118 ed i carabinieri, il ragazzo è stato portato d’urgenza in ospedale e sottoposto ad un intervento chirurgico delicato, mentre Maddaloni è stato fermato ed arrestato repentinamente con addosso ancora l’arma del delitto. Il diciassette albanese non è sopravvissuto all’operazione, il suo cuore era fermo da troppo tempo quando è giunto in ospedale, e Maddonaloni dovrà adesso affrontare un processo per omicidio intenzionale.

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F.S.