Lite tra padre e figlio: scoppia il finimondo

Notte di follia a Osimo, comune italiano di circa 35 mila abitanti della provincia di Ancona, nelle Marche. Urla, rumori molesti e minacce: un mix che ha riguardato il quartiere di San Marco, funestato da una lite famigliare che ha svegliato tanti residenti e richiesto l’intervento dei carabinieri. Il tutto è andato in scena attorno alle del 2 del mattino della scorsa notte. Una lite tra padre e figlio, per motivi economici, secondo le prime ricostruzioni, ha scatenato il delirio. ”Dammi i soldi che mi servono per comprare delle cose” avrebbe detto il figlio 22enne,scatenando la lite. Il padre 57enne però non ha ceduto alla pressante richiesta ed è esploso il finimondo. La famiglia è peraltro già nota alle forze dell’ordine, visto che ha diversi problemi alle spalle. E i motivi di droga sono ben capibili. Il ragazzo in passato è stato anche seguito da un team di professionisti in una comunità per uscire dal tunnel della tossicodipendenza, ma evidentemente la situazione è ancora grave. Dalle parole si è poi passati ai fatti: rumori di vasi rotti, stoviglie e quant’altro si è udito nel vicinato, tanto che si è temuto il peggio. Solo dopo l’intervento dei carabinieri il tutto si è concluso, per fortuna senza gravi conseguenze.

Peraltro è solamente di due giorni fa la notizia di un altro accoltellamento in un appartamento di Pavia, tra il padre di 40 anni e il figlio di 21 anni, una lite che ha portato il figlio a colpire con ben 7 coltellate il padre, mandandolo in ospedale per fortuna non in pericolo di vita.

M.O.

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