Renzi risponde alla Bonino sui migranti

Matteo Renzi (Photo by Riccardo De Luca/Anadolu Agency/Getty Images)

Ieri c’era stato il duro affondo di Emma Bonino sul tema migranti e sulle responsabilità del governo italiano: “Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino – ha detto l’ex ministro degli Esteri -. Che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi”.

Oggi è arrivata la risposta di Matteo Renzi nel suo quotidiano appuntamento su Facebook: “La posizione dell’Ue, ho visto anche il dibattito di Emma Bonino, non dipende dalla scelta dell’ultimo governo ma da un regolamento di Dublino poi modificato e reso forte nel 2013 che decide che chi arriva in Ue va accolto dai singoli paesi di primo approdo. E’ colpa di Dublino, non abbiamo deciso noi di spalancare le porte. Nel 2015 abbiamo fatto un accordo perché anche altri paesi Ue potessero farsi carico ma è rimasto sulla carta”.

Renzi ha colto l’occasione per far anche qualche chiarimento sul tanto discusso Ius Soli: “Chi dice che lo ius soli rovina l’Italia non si rende conto che è una norma di civiltà, non c’entra con la sicurezza ma dobbiamo anche dire che ci deve essere un numero chiuso di arrivi, non ci dobbiamo sentire in colpa se non possiamo accogliere tutti. Nel 2018 si discuterà del bilancio, se altri paesi che si sono impegnati ad accogliere non lo fanno, credo sia giusto che l’Italia dica che non contribuirà a pagare 20 miliardi al bilancio Ue”.

F.B.