Il ragazzo di Nadia spiega perchè l’ha uccisa: “Ma ora provo vergogna”

(Websource/archivio)

L’omicidio di Nadia Orlando si arricchisce di ulteriori dettagli. Ad assassinarla è stata il suo fidanzato, Francesco Mazzega, il quale si era recato dalla Polizia Stradale di Palmanova con il cadavere della ragazza nel bagagliaio, confessando tutto. Lo ha confermato anche Massimiliano Ortolan, vicequestore aggiunto di Udine, una volta terminato l’interrogatorio del Mazzega. Verso le 6:00 del mattino i genitori di Nadia hanno inoltrato una denuncia perché la figlia, uscita la notte prima per un breve giro, non era rientrata a casa. L’assassino si è però costituito, affermando di provare profonda vergogna per quanto commesso e di non volere incontrare sua madre e suo padre, dopo che la Polizia gli aveva concesso invece di riceverli per un breve colloquio con la presenza anche dell’avvocato assegnatogli d’ufficio.

Assassino sotto schock

Mazzega ha necessitato anche di cure mediche, la vicenda gli ha causato forte stress ed il bisogno di ricorrere ad una terapia farmacologica, anche se adesso si trova regolarmente in carcere. A quanto pare sarebbe stata la grande differenza di età tra l’uomo e la vittima a far nascere tutto: lui di 36 anni, Nadia 21enne, a quanto pare ieri notte l’ennesima lite tra i due è sfociata in tragedia, con Mazzega che ha strangolato la ragazza. Entrambi aveva discusso su questioni che lei aveva preso sottogamba ma che per lui avevano grande rilevanza. Questa è la versione che proprio il killer ha fornito, svelando anche che il tutto si è verificato in auto, a Dignano, vicino casa di Nadia. Sempre la differenza di età evidente faceva si che spesso Francesco fosse geloso. Secondo un primo esame del medico legale, il delitto si sarebbe consumato tra le ore 22:00 e le ore 23:00 di ieri sera, dopo che entrambi erano usciti alle 20:00.

Tutto inspiegabile

A difendere Francesco Mazzega c’è anche la zia che lo definisce “un bravissimo ragazzo, molto tranquillo, con una laurea e che mai aveva dato adito a problemi. Non riesco a spiegare come sia potuto accadere, con Nadia era molto felice”. Ma il padre di quest’ultima al contrario era estremamente preoccupato: aveva notato la gelosia e l’essere geloso da parte di Francesco e la cosa non lo lasciava affatto tranquillo, specialmente dopo alcune confidenze avute con sua figlia. E Nadia a Dignano era molto conosciuta e benvoluta per diverse opere che svolgeva per la comunità.

S.L.