Esce ed al ritorno trova casa occupata, odissea per un anziano

E’ decisamente grottesco quanto avvenuto ad un anziano di Roma, il quale aveva subito dall’oggi al domani l’occupazione in maniera abusiva della propria abitazione. Il tutto era avvenuto dopo che l’uomo si era allontanato per fare visita al figlio in occasione di un lieto evento in famiglia, il 1° agosto scorso. Ma al suo ritorno a casa, l’uomo aveva trovato all’interno degli sconosciuti comparsi senza preavviso. C’è voluta una settimana per far si che la polizia locale d Ciampino e di Roma Capitale, assieme alla Tenenza dei Carabinieri, rendesse operativo un intervento di sfratto coatto avvenuto stamattina presto. L’immobile è stato poi riconsegnato al legittimo occupante, ed è locato in un comprensorio di sei palazzine destinate ad uso di residenza popolare appartenenti al Comune di Roma ma ubicate nel centro di Ciampino.

La casa dov’è

La casa era stata consegnata solamente questo luglio in seguito al decesso dei precedenti assegnatari, con l’anziano risultato primo beneficiario della lista a causa delle sue precarie condizioni economiche. Erano già iniziate le prime operazioni per fare pulizia e riassettare il mobilio, poi come un fulmine a ciel sereno ecco il verificarsi dello spiacevole episodio. Gli occupanti abusivi sono risultati essere una coppia con una figlia, i quali avevano anche dato disponibilità all’anziano per poter abitare lì, come se la casa fosse loro, salvo poi fingere una aggressione da parte sua e minacciandolo di denunciarlo per percosse ed altri maltrattamenti. La vittima si è però rivolta alle forze dell’ordine che hanno accertato come stessero le cose.

Tutto è bene quel che finisce bene

Gli abusivi erano soliti comportarsi in questo modo soprattutto nel periodo estivo ed avevano a loro carico decine di altre segnalazioni e denunce per fatti analoghi, oltre a diversi altri reati. Addirittura in questo caso avevano anche richiesto gli allacci alle diverse utenze. Per fortuna giustizia è stata fatta con un intervento di sgombero operato da diversi membri delle forze dell’ordine e non solo. Gli abusivi hanno reagito minacciando di compiere atti di autolesionismo e promettendo nuove ‘imprese’ del genere. Per loro è scattata una denuncia dopo essere stati condotti in commissariato. L’anziano invece ha riavuto le chiavi di casa sua alla presenza di un funzionario Ater ed è stato festeggiato da diverse persone del vicinato.

S. L.