Fuga di gas in hotel: decine di malori, situazione critica

I soccorsi (ritaglio video)

Si fa sempre più pesante il bilancio delle persone che sono finite in ospedale a Milano dopo una causa di fuga di monossido di carbonio avvenuta nell’Hotel Marconi di via Fabio Filzi. L’albergo a quattro stelle si trova a pochi passi dalla stazione Centrale di Milano. In base ai dati ufficiali resi noti dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza – Areu, i pazienti che sono stati valutati sono 56. Tra questi, sono stati costretti a ricorrere alle cure ospedaliere in 28. Le condizioni più delicate riguardano 6 persone, tra cui un bambino. Queste ora sono state ricoverate in camera iperbarica all’ospedale Niguarda. Ci sono inoltre 4 persone che sono ricoverate in ossigenoterapia al Fatebenefratelli.

In tutto nell’albergo si trovavano 142 persone, tra dipendenti dell’hotel e ospiti, e la prima a lanciare l’allarme è stata proprio una piccola turista francese di dieci anni, che si trovava in vacanza con la famiglia a Milano. Lei e i genitori, dopo l’allarme, sono stati portati in pronto soccorso in codice giallo. Da quel che si apprende, a provocare la perdita sarebbero stati i lavori di ristrutturazione negli ultimi due piani della struttura, che si trova al civico 3 di via Fabio Filzi. L’edificio è stato evacuato a partire dalle 9.55. Si pensa che possa essere nato tutto dalla rottura di un tubo, che ha fatto entrare il gas in circolo all’interno dell’impianto di areazione. Immediato l’intervento presso l’hotel di polizia locale, vigili del fuoco e 118. Chiusa la strada su cui si affaccia l’albergo.

GM