“Adesso ti metto il pannolino”: e il ragazzo “insospettabile” si trasformava in orco

(Websource / Metro.co.uk)

Ha stuprato un minorenne dopo averlo costretto a indossare un pannolino e zittito senza tante cerimonie, mettendogli in bocca un ciuccio per smorzarne le grida. Quindi ha registrato le sue orribili “performance” con la fotocamera di un tablet. Il pedofilo e pervertito si rivolgeva alla sua vittima chiamandolo “piccolo”, e a se stesso con l’appellativo di “papino”. Tyler Lowis, reo confesso,rischia ora una condanna all’ergastolo. L’uomo, 23 anni e sposato, ha ammesso di aver aggredito e abusato sessualmente del piccolo e di suo fratello, registrando le violenze sessuali in una serie di filmati dal contenuto raccapricciante. Gli abusi sono andati avanti per ben due anni, mentre lui continuava a condurre la sua vita “normale” di marito insospettabile. Lo scorso novembre durante un’udienza in tribunale sono emersi i grotteschi dettagli della vicenda.

Lowis, originario di Sparta, nel Michigan (Usa), si è dichiarato colpevole di quattro capi d’imputazione, due dei quali relativi ad abusi sessuali della massima gravità. Ha inoltre ammesso di aver posseduto e utilizzato materiale pedopornografico. Gli abusi sono cominciati quando le due vittime avevano rispettivamente 11 e 13 anni. La Polizia ha avviato le indagini ad agosto dello scorso anno, dopo una “soffiata” giunta attraverso il sito di condivisione Dropbox, con una serie di immagini di abusi su minori riconducibili all’imputato. Gli investigatori hanno poi sequestrato e ispezionato il tablet di Lowis, trovando tre video di aggressioni sessuali e altri filmati e immagini della vittima “con indosso solo un pannolone e un ciuccio in bocca”, si legge nelle carte processuali. Dalle stesse carte si evince che il pedofilo costringeva una delle sue vittime a utilizzare pannolini, una tazza per bambini e un biberon. Di fronte all’evidenza, il 23enne ha ammesso di aver abusato sessualmente dei due fratelli fino a una settimana prima dell’arresto. La sentenza definitiva è attesa per il mese prossimo, quando Lowis dovrà ripresentarsi in tribunale.

(Websource / Metro.co.uk)

EDS