Il caso della donna spinta sotto al bus: il manager milionario si “salva”

(Websource / Daily Mail)

Prosciolto da ogni accusa. Può finalmente tirare un sospiro di sollievo Eric Bellquist, il 41enne milionario arrestato con il sospetto di aver spinto una donna sotto un bus di Londra. Il manager americano era stato trattenuto dalla Polizia della capitale britannica, secondo cui poteva essere proprio lui il famoso “jogger” autore di quel folle gesto a Putney Bridge. A scagionarlo sono state, come lui stesso ha spiegato, alcune “prove inconfutabili” del fatto che al momento del “fattaccio” si trovava negli Stati Uniti.

Bellquist, investment banker e partner in una grossa società di private equity della City, con trascorsi anche in Lehman Brothers, si era dichiarato innocente fin dal primo momento: “Non sono io, mi trovavo negli Usa”, aveva detto ai poliziotti al momento dell’arresto, lo scorso giovedì, negando categoricamente qualsiasi coinvolgimento in quello strano “incidente”. L’indagine della polizia va comunque avanti, sempre facendo perno sul video registrato da una telecamera di sicurezza in cui si vede il misterioso “jogger” che, mentre attraversa il ponte, dà improvvisamente dato una spinta a una donna che stava camminando di fronte a lui facendola cadere in mezzo alla trafficata strada. La poveretta, 33 anni, ha rischiato la vita, dato che solo per un puro e caso e per pochissimi centimetri non è finita sotto al bus che stava giungendo. Fortunatamente, l’autista all’ultimo secondo è riuscito a evitarla.

EDS