Ragazza muore in modo assurdo, il suo ultimo post è struggente

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Nella serata di ieri sono emerse le stime dei danni causati dall’auto grigia che si è infranta contro la folla di manifestanti a Charlottesville (Virginia). In un video diventato virale in pochissime ore, si vede l’auto che arriva a tutta velocità sui protestanti e getta in aria una donna. Quella donna era Heather Heyer, aveva 32 anni ed è morta poco dopo in ospedale. La folle incursione di quella dannata auto guidata da James Fields (ventenne dell’Ohio) ha causato, oltre la morte della ragazza, 19 feriti di cui alcuni sono in gravi condizioni.

La notizia della morte di Heather ha suscitato lo sdegno dell’intera popolazione americana anche per il significato che ha assunto quello che potremmo definire un tentativo di attentato: i protestanti, infatti, manifestavano per l’abbattimento della statua di Robert E Lee, generale sudista che era uno dei più grandi sostenitori della schiavitù della popolazione afroamericana. Si trattava dunque di un gesto simbolico teso a dimostrare solidarietà verso chi, ormai, viene considerato americano al 100% e dovrebbe esserlo per tutti.

L’attacco subito dai manifestanti è la prova, invece, che in America c’è ancora un forte sentimento di supremazia della razza bianca e di conseguenza il razzismo. Il giorno dopo la dipartita risuonano con maggiore vigore le parole che Heather aveva scritto sul proprio profilo social: “Se non sei oltraggiato, non guadagni attenzione”.

Questa mattina il governatore della Virginia, Terry McAuliffe, ha voluto condividere con l’intera nazione un messaggio molto chiaro nei confronti dei sostenitori della supremazia ariana: “Andate a casa”. L’espressione del governatore è dura e fa trasparire l’enorme rabbia che prova nei confronti di queste persone quando aggiunge: “Voi non siete desiderati in questa grande nazione. Pretendete di essere nazionalisti, ma siete tutto fuorché tali”.

Websource/Metro.co.uk

F.S.