“Maestra, mi ha dato un morso!”: orribile punizione per il bimbo autistico – VIDEO

(Websource / Mirror)

Strattonato e trascinato di peso dalle maestre lungo i corridoi della scuola e umiliato di fronte a tutti i suoi compagni. E’ quanto accaduto all’alunno protagonista di questo video che sta facendo molto rumore sul web. La vittima è infatti un bambino autistico, e dunque bisognoso di particolare attenzione da parte dei docenti. A diffondere il filmato è stata sua madre, ancora sotto chic per l’accaduto. Le immagini risalgono allo scorso 8 maggio, quando Corbin Kemle, un bimbo di 7 sette anni di Crestline, nell’Ohio (Usa), aveva creato un po’ di scompiglio in classe per aver morso un membro del personale nell’area giochi. Di qui la reazione decisamente sopra le righe di un’insegnante e di un’assistente della scuola. Il video è stato registrato dalla telecamera di sicurezza della scuola ma solo ora la madre di Corbin, Bonnie McKean, ha deciso di pubblicarlo su Facebook affinché tutti sappiano come le due donne hanno trattato suo figlio. E nel giro di poche ora è diventato “virale”, registrando oltre 110mila visualizzazioni.

“Il modo in cui hanno trattato Corbin è sbagliato e vergognoso – si sfoga Bonnie – . Senza tener minimamente conto della sua condizione, non ci hanno pensato due volte a strattonarlo e a trascinarlo lungo il pavimento dei corridoi”. Come si vede nel filmato, dopo averlo prelevato, la docente e l’assistente hanno portato Corbin all’interno dell’istituto strattonandolo e, visto che lui opponeva resistenza e si rifiutava di camminare, l’hanno trascinato, facendolo strisciare per terra, e poi sollevato tenendolo l’una per le gambe e l’altra per le braccia: così, immobilizzato e impotente, il bimbo ha affrontato il tragitto più umiliante della sua vita lungo i corridoi della scuola. Sia la docente che l’assistente sono state poste in congedo amministrativo retribuito, ma al momento non risulta alcuna accusa a loro carico. Il “caso” è stato affidato al Consiglio di disciplina del sistema scolastico dell’Ohio, che ora dovrà decidere sul da farsi.

EDS