Lina, morta a Ischia. La figlia: “Era il fiore più bello”

Lina Balestrieri Cutaneo (Facebook)

Tra le due vittime del terremoto che ieri sera ha colpito lschia c’è Lina Balestrieri Cutaneo, colpita da dei calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio a Casamicciola. La donna stava tornando da una veglia di preghiera. Sono invece tutti e tre salvi i fratellini rimasti intrappolati sotto alle macerie. I pompieri hanno parlato con loro per tenerli tranquilli e trasmettere loro sicurezza, poi dopo le 13 anche il terzo fratello è stato estratto vivo. Lina Balestrieri Cutaneo era molto conosciuta a Ischia e dintorni: era infatti sorella del consigliere comunale Pasquale Balestrieri e presidente dell’associazione “Le Ragazze Baranesi anni 60”. Inoltre era impegnata nel sociale: aveva adottato un bambino affetto da disabilità molto grave ed era impegnata con la Uildm, l’associazione in prima linea nella lotta alla distrofia muscolare, di Ischia e Procida.

La figlia Lisa l’ha voluta ricordare su Facebook con parole di affetto: “Ciao mamma, non è così che doveva andare questa serata, i progetti che avevamo erano tutta un’altra cosa”. La giovane ha quindi aggiunto: “Il Signore aveva bisogno di un altro angelo così è andato in giardino e ha colto il fiore più bello, quel fiore sei tu, mamma”. L’altra vittima del terremoto che ha colpito l’isola d’Ischia è Marilena Romanini, 65 anni, originaria del bresciano e per diverso tempo residente a Monte San Giusto, nel maceratese. Da quanto risulta, la donna da un po’ di anni era una frequentatrice assidua dell’isola, dove in queste ore sta arrivando la figlia, residente a Civitanova Marche.

 

GM