Madre surrogato dona figlio a coppia gay a seimila km di distanza

(Websource/metro.co.uk)

Una donna ha reso realtà i sogni di una giovane coppia gay, portando un bambino per loro con in mezzo l’Oceano Atlantico a dividerli. Angie, dall’Ontario in Canada, ha accettato di fare da madre surrogato per Sam e John, una coppia omosessuale che vive in Francia. Questo vuol dire che dopo essere stata inseminata, ha tenuto il neonato in grembo per nove mesi, fino al parto. La ragazza ha conosciuto i due giovani attraverso un’agenzia, la ‘Canadian Fertility Consulting’, specializzata nel collegare le coppie senza figli con potenziali madri surrogato. La stessa organizza anche donazioni di ovuli e spermatozoi. In Canada così come nel Regno Unito, questa pratica è legale ma non può essere pagata. Le madri surrogato sono autorizzate solo a chiedere eventuali spese legate alla gravidanza. In Francia invece è illegale dal 1994. Per quanto riguarda i due neopapà Sam e John, entrambi gestiscono un’associazione senza scopo di lucro LGBT che aiuta persone omosessuali sia uomini che donne a sposarsi e ad adottare figli. Questa è la seconda volta che Angie si è offerta di portare in grembo un bambino per una coppia, e ha scelto di partorire in casa sua usando una piccola piscina, con il sostengo dei due neogenitori oltre che dei suoi amici e parenti più stretti

C’è ancora del buono al mondo

Il fotografo Maegen Adams era lì per questa occasione ritenuta speciale, e ha effettuato diversi scatti, affermando che si è trattata di una esperienza che gli ha cambiato la vita: “Quando assisto ad una nascita provo sempre una grande emozione, ma stavolta si è trattato di un qualcosa di veramente travolgente. Un parto surrogato è qualcosa di unico. Angie ha lavorato duramente per far si che tutto questo divenisse realtà. E’ stata supportata dai suoi figli, da suo marito e da tante altre persone. Ogni volta che vedo una donna partorire non riesco a pensare a quanta forza e quanta energia possiedono. Così come non posso credere a quando una donna stessa sceglie di non fare figli, per me è una cosa fuori da questo mondo”. Il piccolo si è nutrito del latte materno già dopo una settimana di vita. Il fotografo aggiunge: “E’ bellissimo vedere questa famiglia. Sarà diversa per alcuni, ma non ha niente di meno rispetto alla concezione tradizionale che tutti noi siamo abituati a concepire”. Angie ha commentato la sua impresa pochi secondi dopo aver dato alla luce il bimbo esclamando: “Ce l’abbiamo fatta, ragazzi, ce l’abbiamo fatta…!”. Lei stessa si è detta orgogliosa di aver conosciuto due persone come Sam e John: “In un mondo dove c’è tanto male, questa famiglia mi ha dato consapevolezza che se sappiamo cercare, esistono ancora persone buone in giro. Le madri surrogato ne sono un esempio”.

S.L.