Roma: migranti sgomberati. Dura la loro reazione – VIDEO

(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Momenti di altissima tensione si sono respirati nelle scorse ore in piazza Indipendenza, al centro di Roma, per lo sgombero di circa 100 migranti. Questi vivevano in un palazzo occupato nei pressi di via Curtatone. L’edificio era stato sgomberato sabato e i migranti – aiutati da diversi attivisti – si erano accampati nei giardini della piazza. Oggi all’alba è scattato il nuovo blitz delle forze dell’ordine, che sono rimaste sorprese dalla risposte dei migranti. Infatti è iniziato un fitto lancio di sassi, bottiglie e addirittura bombole di gas contro gli agenti, che sono dovuti intervenire con l’idrante.

Sottolinea una nota della Questura di Roma: “L’intervento si è reso urgente e necessario dopo il rifiuto di ieri di accettare una sistemazione alloggiativa offerta dal Comune di Roma, ma soprattutto per le informazioni di alto rischio pervenute, inerenti il possesso da parte degli occupanti di bombole di gas e bottiglie incendiarie». Le forze dell’ordine, riferisce la Questura, sono state aggredite con lancio di sassi e bottiglie. Utilizzate contro gli agenti anche bombolette di gas e peperoncino. L’uso dell’idrante ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili. Due i fermati al momento”.

In seguito, i migranti si sono dispersi nelle strade limitrofe alla stazione Termini, mentre Piazza Indipendenza è ancora chiusa e presidiata dalle forze dell’ordine. Nel corso del vertice in Prefettura per trovare una soluzione alloggiativa per gli occupanti, il comune di Roma avrebbe proposto una soluzione abitativa alternativa che i migranti avrebbero respinto. Si è arrivati così alla grave situazione di questa mattina, con diverse donne che hanno provato a evitare lo sgombero mettendosi in ginocchio per terra con le braccia alzate.

GM