“Guardate questi due jeans: vi sembrano uguali?” – FOTO

(Twitter)

“Ragazzi ho bisogno di risolvere questo problema, H&M taglia 48 (blu) contro Primark taglia 48 (nero)”, questo il tweet di Samantha Bell, da Manchester, che ha acquistato due jeans della medesima taglia, che poi – dopo un lavaggio – messi a confronto sono risultati totalmente diversi. Samantha ha spiegato in seguito di essersi molto arrabbiata dopo aver lavato i jeans H&M e aver scoperto che si erano ridotti in quel modo. Ha scritto online: “Indipendentemente dalla dimensione su etichetta, avrei preso qualunque taglia per evitare qualcosa del genere”. Tutti simpatizzano con Samantha Belle e accusano la nota catena di abbigliamento H&M dopo quanto accaduto.

Qualcuno li definisce ridicoli, mentre viene sottolineato che se questa è la politica dell’azienda risulta “molto deludente”. Non è la prima volta che H&M viene messa sotto accusa perché le taglie dei prodotti che vende dopo appena un lavaggio si allargano o restringono in maniera considerevole. In una dichiarazione, un portavoce di H&M ha detto a Cosmopolitan: “H&M valorizza enormemente tutte le richieste dei clienti. La nostra sola intenzione è di progettare e realizzare vestiti che rendano ai nostri clienti una buona sensazione di se stessi, nessun altro risultato è né desiderato né desiderabile”. Poi si difende: “Le dimensioni di H&M sono globali e le taglie offerte nel Regno Unito sono le stesse in tutti i 66 mercati in cui operiamo e anche online”. Si spiega anche che esistono delle forme di controllo interne all’azienda riguardanti le taglie. In ogni caso, la questione posta da Samantha Bell sembra essere comune a moltissimi altri clienti in tutto il mondo.

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GM