Ventimiglia: travolto dal motoscafo. Alla guida c’è il figlio

(websource/archivio)

L’estate 2017 è stata funestata da una serie di incidenti mortali in mare: l’ultimo ieri a Ventimiglia, vittima un uomo di 56 anni, Sergio Di Giuliantonio, residente a San Biagio della Cima, paese alle spalle di Bordighera. Il padre di famiglia si trovava a bordo di un acquascooter, che è stato travolto da un motoscafo alla cui c’era il figlio 20enne. L’episodio intorno a mezzogiorno di fronte a corso Cavallotti, dove ha sede l’associazione di pesca sportiva “La Scogliera”. Tutta da chiarire la dinamica dell’accaduto, ma stando alla prima ricostruzione fornita dalla Capitaneria di Porto di Imperia si tratterebbe di una tragica fatalità, causata da un’imprudenza.

Infatti, Sergio Di Giuliantonio avrebbe azzardato un sorpasso nei confronti del motoscafo con a bordo i due figli, il ventenne e un minore. Avrebbe però compiuto una manovra sbagliata, finendo in mare. Il motoscafo non ha potuto in alcun modo evitarlo. Sono stati proprio i due figli dell’uomo insieme ad alcuni passeggeri di una barca a vela che si trovava nei dintorni a prestare soccorso al 56enne, ma è stato tutto vano. Troppo violento è stato infatti l’impatto col motoscafo. Subito dopo sono giunti sul posto un equipaggio della Croce Rossa, Polizia, 118 e la Guardia Costiera. Il corpo senza vita dell’uomo è stato portato a riva da un gommone intervenuto a prestare soccorsi. Aperta un’inchiesta da parte delle autorità competenti per chiarire ogni eventuale responsabilità.

Proprio a Ventimiglia, una dozzina di giorni fa, era morta per un malore Giulia Gastaldi, una ragazza di 24 anni di Biella che nelle scorse ore è stata, soccorsa dalla Capitaneria di Porto, dal 118 e dalla Croce Verde Intemelia. Ogni tentativo di rianimazione della giovane è risultato purtroppo vano. Giulia Gastaldi è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Saint Charles di Bordighera, ma è morta pochi minuti dopo l’arrivo al Pronto Soccorso.

GM