Brucia il cadavere della ex: “Ho dovuto farlo, il fantasma mi torturava”

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Un uomo è stato arrestato in Russia dopo aver riesumato il corpo della sua ex fidanzata ed avergli dato fuoco per far si che il suo fantasma smettesse di torturarlo durante la notte. Questa la motivazione che ha addotto Yuriy Golovin (30 anni) dopo essere stato accusato della riesumazione e della dissacrazione dei resti della sua ex fidanzata Olga Gileva.

Olga si era impiccata cinque anni prima (quando aveva appena 17 anni) a Menshchikovo (piccolo villaggio che si trova nella regione di Kurgan, Russia centrale) dopo essere stata lasciata da Yuriy. Da quel momento in poi il ragazzo, dilaniato dal senso di colpa, non era mai stato abbandonato dagli incubi, al punto da arrivare a credere che il fantasma di Olga lo perseguitasse a causa della sua violenta dipartita (in alcune culture si crede che i fantasmi siano anime tormentate, legate a questo mondo da un forte sentimento).

Incapace di trovare pace, Yuriy si è rivolto ad una maga che gli ha consigliato di bruciare i resti della ragazza dopo averli cosparsi di sale. Il giovane, quindi, con l’ausilio di un amico ha disseppellito il cadavere e lo ha bruciato. Il ragazzo ha persino fotografato l’impresa e messo delle foto in cui lui e l’amico riposano sulla bara della ragazza.

Le foto sono giunte alla polizia che ha provveduto ad arrestare il ragazzo per dissacrazione di cadavere. Yuriy, quindi, liberatosi dai fantasmi che gli occupavano la mente dovrà adesso affrontare un processo che potrebbe costargli 5 anni di carcere.

F.S.