Giovane mamma muore di tumore a 39 anni

Lucia Lanari (Websource/Archivio)

Lucia Lanari, anconetana di 39 anni, madre di due bambini di 5 e 7 anni, è morta pochi giorni fa al termine di una lunga e terribile malattia. Lucia lascia un marito che adorava e un lavoro che amava e faceva con passione. La donna era consulente al Caf Italia di Ancona e interpretava il proprio mestiere come una vera e propria missione. Proprio per questo fino a poche ore prima di morire dal suo letto d’ospedale continuava in sostanza a fare ciò sapeva fare meglio: aiutare gli altri. Nel reparto di oncologia dove si trovava ricoverata era ormai diventata un punto di riferimento per tutti e fino alla fine ha continuato a consigliare le altre pazienti malate come lei su come districarsi nel complesso mondo dei sostegni e dei permessi per malattia.

Lucia combatteva da due anni contro un tumore al fegato e dopo vari momenti in cui si erano riaccese le speranze negli ultimi mesi era apparso chiaro che non c’era più nulla da fare. Il marito Matteo Naspetti spiega: “Questo tipo di tumore in genere insorge nelle persone anziane e progredisce lentamente, tanto che chi ne è colpito spesso muore per altre cause. Per Lucia non è andata così”. La donna ha combattuto molto strenuamente anche perché non sopportava l’idea di lasciare i suoi bambini senza una madre. La cura chemioterapica aveva dato qualche risultato, ma era indispensabile il trapianto di fegato. “Sarei stato io il donatore – dice Matteo – e l’intervento era programmato per gennaio”. Poi però il peggioramento ha fatto cambiare idea ai medici. Era troppo tardi.

“Lucia è andata a lavorare fino a quando ha potuto – spiega il marito – ma a luglio si è dovuta ricoverare: restava in reparto durante la settimana e tornava a casa nel weekend. Anche in ospedale, però, metteva al servizio degli altri le sue competenze e lo ha fatto fino a venerdì”.

F.B.