Investe un ciclista e torna a dormire: i genitori lo denunciano

(websource/archivio)

Un uomo di sessant’anni viene investito all’alba mentre si trova in bicicletta: chi lo ha preso sotto ha solo 18 anni e scappa via. La vicenda è accaduta stamattina all’alba alle porte di Eraclea Mare. L’uomo investito stava pedalando sul ponte del Revedoli. Si trovava con la famiglia in vacanza in un campeggio a Caorle: a causa del violentissimo urto, probabilmente è morto sul colpo. Il giovanissimo autore dell’investimento lo ha lasciato sull’asfalto e praticamente come se nulla fosse è tornato a casa sua e si è messo a dormire. Qualche ora dopo, i genitori lo hanno svegliato chiedendogli il perché dell’auto danneggiata.

Il ragazzo non ha parlato loro dell’uomo investito, limitandosi a dire di aver avuto un piccolo incidente da solo con l’auto. I suoi cari però non hanno creduto troppo a quella versione dei fatti, così hanno iniziato a perlustrare la zona, per capire se vi fossero stati incidenti nelle ore precedenti. Hanno così trovato i militari dell’Arma dei Carabinieri che nel luogo dove il figlio aveva investito il 60enne stavano proceendo ai rilievi del caso. Così, madre e padre del 18enne hanno deciso di non tenere un atteggiamento omertoso, spiegando ai carabinieri che il figlio si era presentato a casa con l’auto danneggiata.

Così, i militari dell’Arma sono andati a casa del 18enne e lo hanno trovato che si era rimesso a dormire. Lo hanno portato in caserma, dove è stato sentito il magistrato di turni. Appurate le responsabilità, il giovane è stato fermato per omicidio stradale e omissione di soccorso. Sono ora in corso ulteriori accertamenti anche per capire il tasso alcolemico del giovane, che che aggraverebbe la sua posizione.

GM