Sindaco a 28 anni e già con le idee chiare: “Niente migranti qui, case agli italiani”

(Websource/archivio)

Magda Beretta ha ottenuto nello scorso mese di giugno la fascia di sindaco di Senago, paese di 21mila abitanti situato in provincia di Milano. Ma a far parlare di lei non è tanto la giovane età, che certamente la colloca tra i primissimi posti in Italia in merito all’età di un primo cittadino, quando il fatto che la stessa Beretta, che rappresenta la Lega Nord, abbia affermato di voler dare precedenza assoluta ai suoi concittadini per quanto riguarda l’assegnazione di nuove case: “Prima vengono gli abitanti di Senago, poi i migranti”, dice lei stessa al viceprefetto. La giovane mostra una chiusura totale all’accoglienza dei profughi sull’intero territorio comunale. “Ci sono 80 persone di Senago che sono in lista per avere una nuova abitazione, e hanno la precedenza assoluta”. Questa idea politica cozza del tutto con il pensiero del suo predecessore, Lucio Fois, il quale aveva mostrato ben più solidarietà nei confronti degli extracomunitari giunti da diverse zone dell’Africa oltre che dalla Siria.

Padroni a casa nostra

Tra i primi provvedimenti presi dalla Beretta c’è proprio il ritiro dell’adesione al protocollo di accoglienza dei migranti avallato dall’ex sindaco. Il nuovo primo cittadino di Senago aggiunge: “La Prefettura ha provato a mediare su questa questione, ma sono dell’idea che la mia cittadina abbia fatto già molto. C’è una famiglia di siriani ospiti qui da noi. Io ho come priorità fare il bene degli abitanti di Senago”. Ed un plauso è giunto da Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, che su Facebook tesse le lodi della ragazza: “Brava Magda Beretta che lotta e resiste contro il governo dell’invasione! #primagliitaliani”. La Beretta era stata speaker a Radio Padania Libera oltre che Coordinatore Provinciale del Movimento Giovani Padani. E come lei, anche Michela Rosetta, sindaco di San Germano Vercellese, ha deciso di attuare una politica decisamente contraria all’ospitalità di migranti, stabilendo addirittura delle multe per coloro che accoglieranno dei clandestini senza prima averne dato comunicazione al Comune. Le sanzioni prevedono un versamento compreso dai 150 ai 5mila euro.

S.L.