Il figlio fuma cannabis, la madre non lo sopporta e compie un gesto estremo

(Websource/thesun.co.uk)

Una madre eccessivamente premurosa si è uccisa dopo aver scoperto che suo figlio fumava cannabis, secondo quanto emerso da fonti investigative. La donna si chiamava Susan Underwood ed aveva 38 anni. Alla scoperto del vizietto di suo figlio Brandon non ci ha visto più, perdendo del tutto la ragione. Il fatto è avvenuto nella cittadina inglese di Warrington, con il giovane che aveva trovato il corpo senza vita della madre una volta tornato a casa. La causa della morte è da attribuire ad un cocktail di farmaci e barbiturici. Il tutto avvenne il 7 aprile dello scorso anno. All’udienza Brandon ha dichiarato che circa due settimane prima della sua morte, Susan aveva scoperto che il figlio era coinvolto in un giro di amicizie poco raccomandabili, tra gente sbagliata e fumo: “Mi aveva chiesto spiegazioni ed io le avevo detto la verità. Era parsa molto infastidita ed abbiamo anche discusso in maniera concitata, ma niente di grave. Dopo quell’incidente si è mostrata sempre più preoccupata, tanto da diventare paranoica nei miei confronti”.

Iperprotettiva

“Voleva sempre che rimanessi a casa – aggiunge Brandon – poi il 6 aprile 2016 le chiesi se potevo uscire con alcuni amici, era già sera e mi aveva detto che sarei dovuto tornare a casa alle 22:00. Era visibilmente ubriaca. Poi ha preso un coltello da cucina e ha cominciato a passare la punta sul suo braccio. Le avevo chiesto cos’è che avesse in testa. Poi ha appoggiato il coltello sulla mia spalla, non aveva mai fatto niente del genere”. Il giovane prosegue il proprio racconto: “Io mi sono preparato per andare via, poi a mio ritorno l’ho trovata in salotto esanime. Mamma non era mai violenta con me. Aveva avuto qualche problema di psiche, con dei disturbi cominciati alla morte di suo padre, denotando in particolare un accentuato bipolarismo”. Una infermiera che aveva avuto la Underwood come paziente dice: “La donna aveva subito un notevole aumento di attacchi di panico, dicendo anche che avrebbe voluto morire, pur negando qualsiasi proposito suicida”. Il suo ex compagno, Franz Spitzenberger, ricorda invece che Susan amava molto entrambi i suoi figli, era una bella persona, molto ordinata e con la passione per le moto, il disegno ed il bricolage”. Il coroner Jean Harkin dice infine: “E’ evidente che Susan Underwood avesse problemi di gestione della rabbia. Minacciava suo figlio come mai aveva fatto prima, e l’ansia si manifestava ad ondate sempre crescenti”. A Brandon ha però detto di ricordala come la bella persona che era.

S.L.

IL TG DI OGGI 30 AGOSTO 2017