Bambino di 10 anni muore in vacanza a causa del frigorifero

(Websource/Mirror)

Quando Gavin Klebs ha cominciato a sentirsi fiacco e a vomitare, i suoi genitori hanno pensato che si trattasse del principio di un influenza. Niente gli ha fatto sospettare che si trattasse di qualcosa di diverso, nemmeno quando la sorellina Caroline ha lamentato un forte mal di testa ed ha cominciato a presentare gli stessi sintomi. I due bambini si trovavano nella residenza estiva con la madre Sarah; quando anche la figlia si è ammalata la donna ha pensato che l’avesse contagiata il fratello e ha dato loro dei medicinali per l’influenza prima di mandarli a letto, inconsapevole del fatto che il frigo di casa stava rilasciando lentamente del monossido di carbonio e che la vita di tutti era in pericolo (a differenza di altri gas letali, il monossido è inodore).

Il giorno seguente i sintomi non accennavano a diminuire e Sarah, preoccupata, ha chiamato ad un amico di famiglia per descrivergli la situazione. Nel frattempo si è ammalata anche lei e la sera si è messa a letto del tutto ignara del pericolo che stava correndo. La mattina seguente l’amico contattato da Sarah ha telefonato per sincerarsi delle loro condizioni, ma quando nessuno ha risposto si è preoccupato e si è recato a casa loro trovandosi di fronte ad uno scenario inquietante: Sarah e Caroline erano svenute nel letto matrimoniale mentre il piccolo Gavin si trovava sul divano del salone, anch’esso privo di coscienza.

L’uomo ha tempestivamente chiamato i soccorsi, quindi tutti e tre sono stati portati all’ospedale: qui il piccolo è stato dichiarato morto, mentre la donna e la bambina sono state salvate grazie ad un trattamento d’ossigeno in una camera iperbarica. Quando Sarah si è ripresa le hanno spiegato che lei e i suoi figli avevano subito un avvelenamento da monossido di carbonio e che Gavin non era riuscito a sopravvivere. La donna è distrutta per la morte del figlio di soli 10 anni ed ai giornali locali ha espresso tutto il suo dolore, quindi ha aggiunto: “Come avrei dovuto saperlo? Prima di tutto questo non ci avrei mai pensato”.

F.S.