Dittatore combina il matrimonio, la reazione della sposa scatena il web

(Websource/thesun.co.uk)

Un filmato mostra tutta l’infelicità di una neosposa durante le nozze alle quali è stata costretta dal dittatore del Tagikistan. Accanto a lei c’è invece un uomo molto sorridente: il suo nome è Saidsho Asrorov, per il quale l’autocrate dello stato asiatico, Emomali Rahmon, ha stabilito che bisognava trovare una moglie. La ‘fortunata’, si fa per dire, è la 22enne Marjona Hudoidodova, identificata come la donna giusta per lui addirittura da una commissione indetta appositamente per questo scopo. I momenti in cui vengono scattate fotografie e girati video durante le celebrazioni mostrano la ragazza decisamente molto meno entusiasta rispetto al suo nuovo compagno di vita. A quanto pare le sarebbe stato imposto soltanto con qualche giorno di preavviso di dover sposare Saidsho, più grande di lei di un anno. I matrimoni organizzati sono comuni nel Tagikistan, la cui religione ufficiale è l’Islam, anche se è raro che questo accada per esplicita volontà del presidente. Ma il dittatore Rahmon aveva a preso a cuore il giovane Saidsho dopo averlo ascoltato declamare una poesia durante un evento per festeggiare i suoi 25 di dittatura della ex repubblica sovietica.

Oggi sposi

Il novello sposo, che lavora come insegnante di storia e si diletta nella poesia, si era detto molto emozionato durante quel discorso tanto toccante da suscitare l’ammirazione del leader del Paese: “Il presidente mi aveva chiesto di me e della mia famiglia, domandandomi se fossi sposato. Gli avevo risposto di no, e lui ha subito ordinato alla direzione del distretto di organizzare il mio matrimonio”. Tutti sono così diventati ansiosi di appagare il tiranno, che ha 64 anni, ed una soluzione è stata trovata quasi subito, con la derelitta Marjona nominata in pochissimo tempo come sposa di Saidsho. Sono bastati in tutto dieci giorni dal decreto di Rahmon. Pare che lo sposino avesse già avuto un debole per Marjona, di professione infermiera, mentre lei non lo aveva mai incontrato. E durante tutta la durata della cerimonia lei ha evitato il suo sguardo. La sola cosa che lei ha detto è che i genitori hanno acconsentito alle nozze, a condizioni che lei potesse continuare a lavorare. Marjona ha negato che le siano state fatte pressioni, rispondendo con un laconico “Non finora” a questa domanda. Ma il matrimonio non era evidentemente quello che voleva, e questo ha suscitato disapprovazione in numerosi utenti venuti a conoscenza della storia sul web. Le celebrazioni hanno avuto un costo di circa 1500 euro, cifra considerevole per il Tagikistan, e la spesa è stata sostenuta per intero dallo Stato. Tra i commenti più divertenti su questo episodio ce n’è uno in particolare che recita: “Spero che lo sposo sa cosa fare dopo il matrimonio senza aiuto del presidente”.

S.L.

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IL TG DI OGGI 5 SETTEMBRE 2017