Facebook censura la pubblicità sui reggiseni: “E’ offensiva”: bufera sul social network – VIDEO

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La pubblicità sui reggiseni non s’ha da fare. Così hanno sentenziato i manager di Facebook, chiamati a pronunciarsi su uno spot che mostrava le difficoltà – incontrate ogni giorno da moltissime donne – a “sistemare” i loro seni in supporti scomodi o semplicemente non adatti. La censura è stata giustificata dal timore che lo spot incriminato “possa risultare offensivo”. Ma è bastata a sollevare un polverone di polemiche contro il popolarissimo social network.

Secondo il brand di lingerie australiano Berlei, autrice della pubblicità in questione, Facebook ha posto il suo veto (e lo stesso ha fatto Instagram) per via di “nudità pixellate, esplicite inquadrature di seni che rimbalzano e immagini troppo zoomate”. Ma – ribatte l’azienda – quelle immagini descrivono i problemi con cui le donne hanno concretamente a che fare, e lo fanno “in modo onesto e autentico”. Insomma, sarebbero tutt’altro che “offensive”, come invece sostiene il social di Mark Zuckerberg. Su Youtube – dove il video era stato prima rimosso e poi reinserito – i commenti positivi sono in netta maggioranza. Ma il dibattito rimane aperto…

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EDS