Sente alla radio la notizia della morte del marito

(Websource/archivio)

Cathryn Wilcox, 37 anni, stava tornando a casa dopo aver fatto il turno di notte come ostetrica al Royal Bolton Hospital. All’autoradio aveva sentito la notizia di uno spaventoso incidente e un brivido le era corso lungo la schiena. La notizia l’aveva turbata e lei non vedeva l’ora di tornare  casa da suo marito e dalle sue due bambine. Una volta giunta nei pressi della sua casa di Manchester però capì subito che era successo qualcosa. Vide le auto della polizia e qualcosa dentro di lei si ruppe. L’uomo morto nell’incidente, quello di cui parlava la radio, era suo marito Ian.

L’incidente era avvenuto qualche ora prima, alle 5.15 del 7 agosto. Fu allora che Violeta Taraskevic, 34 anni, aveva deciso di mettersi alla guida dell’auto insieme al marito dopo una serata passata con amici. La donna, che aveva bevuto parecchio durante quella serata, aveva perso il controllo in una curva della sua Bmw, aveva invaso la corsia opposta e preso in pieno la Matiz sulla quale viaggiava Ian. L’uomo subito apparso gravissimo era poi morto sull’ambulanza che lo stava portando in ospedale. L’alcol test, effettuato tre ore dopo l’incidente, ha confermato che nel corpo di Violeta c’era ancora una quantità di alcol pari al doppio del limite consentito.

«Ricordo di aver parcheggiato la macchina e di aver visto quell’auto della polizia che stava aspettando – ha detto la moglie della vittima in tribunale – Quando mi hanno detto quello che era successo sono crollata. Il mio primo pensiero è stato come sarei riuscita a dire alle mie figlie che il papà era morto. Non potevo sopportare l’idea di guardarle mentre il loro cuore andava in mille pezzi. Tutti i sogni della nostra famiglia sono stati spazzati via. Ciò che mi rimane sono i ricordi nel cuore e un anello appeso a una catenina che porto sempre al collo. Nulla è più lo stesso. La vita della nostra famiglia è distrutta per sempre».

F.B.