Matrimonio tragico, lo sposo: “Mio zio è morto, voglio giustizia”

Fabrizio Magnelli e Valentina Fina
I due sposi festeggiano le nozze, poi la tragedia (Websource/archivio)

Fabrizio Magnelli e Valentina Fina si sono sposati domenica ad Asti e dopo insieme a tutti gli invitati sono andati a festeggiare nel ristorante “Locanda delle Antiche sere” a Maretto. Come vi abbiamo raccontato la festa si è trasformata in tragedia con oltre 100 persone intossicate e un morto. La persona che ha perso la vita è lo zio dello sposo, Pierino Magnelli di 77 anni, morto mentre si trovava ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Suo nipote ne parla così: “Ero così contento che fosse riuscito a venire – ripete Fabrizio -.  Aveva persino anticipato il suo rientro dalla vacanze per non mancare a questa festa. Non riesco a pensare a quello che è accaduto, doveva essere una giornata di gioia, invece il nostro matrimonio si è trasformato in una tragedia”.

Lo sposo poi spiega l’accaduto: “Quasi tutti gli invitati si sono sentiti male. Anche noi due il mattino dopo non siamo stati bene. Credevamo che fosse un caso isolato, una coincidenza, invece facendo un giro di telefonate tra amici e parenti abbiamo scoperto che quasi nessuno è rimasto indenne: su 125 invitati non sono stati male solo i bambini, che avevano un menù separato, e pochissimi altri. E’ devastante pensare che i ricordi più belli non potranno mai essere separati da quello che è accaduto. Una morte assurda. Non immaginavamo che l’intossicazione potesse essere così seria tanto che abbiamo subito chiamato il ristoratore ma con buoni propositi: non eravamo sul piede di guerra, volevamo solo avvertirlo perché non si ripetesse lo stesso problema con altri. Invece adesso le cose cambieranno. Vogliamo giustizia”.

Intanto le indagini proseguono.  I carabinieri del Nas di Alessandria hanno già eseguito alcuni sequestri: il piano cottura del locale dove si è svolto il pranzo di nozze, campioni di cibo servito in quel giorno e hanno anche eseguito alcuni esami sul personale del locale.

F.B.