Studente rimane intrappolato in una grotta, ecco come è sopravvissuto

(Websource/Archivio)

Lukas Carvar, 19enne studente di fisica dell’università di New York, ha temuto che fosse giunta la sua ora quando, durante una gita, si è allontanato dalla visita guidata ed è rimasto intrappolato in una grotta per tre lunghissimi giorni. Il ragazzo, grande appassionato di natura, si era associato ad una visita guidata alla grotta di Sullivan (Indiana): quando è arrivato sul posto è rimasto incantato dalla magnificenza del luogo ed ha deciso di esplorare da solo la grotta. Ad un tratto, però, è scivolato all’interno di una fessura ed è rimasto intrappolato.

Per otto terrificanti ore il giovane studente americano ha urlato a squarciagola nel disperato tentativo che qualcuno lo sentisse e lo traesse in salvo, ma tutto è stato vano e presto si è reso conto che doveva escogitare un modo per sopravvivere a quella terribile situazione. Per tre giorni Lukas ha resistito ai morsi della fame ed ha sopperito alla mancanza d’acqua leccando le gocce di condensa che si formavano sulle rocce, ma presto anche quello non sarebbe bastato e sarebbe stata la fine.

Quando sembrava che tutto fosse perduto, sono arrivati i soccorsi e lo hanno portato in ospedale. A salvargli la vita sono stati i genitori che, preoccupati dal fatto che il figlio non si faceva sentire da giorni, hanno chiamato i responsabili del parco naturale dove si trova la grotta per controllare che il figlio non fosse rimasto intrappolato. Ancora stordito per quanto accaduto, Lukas ha scritto un post su Facebook per tranquillizzare tutti i suoi amici: “Voglio semplicemente fare sapere a tutti che sono sano e salvo. Sono stato soccorso appena 30 minuti fa, che dire, sono contento di essere tornato in superficie”.

F.S.