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Nuovi aggiornamenti sulla vicenda dello spaventoso incidente aereo accaduto poche ore fa a Terracina. Durante l’air show, è precipitato un Eurojet Fighter dell’aviazione italiana durante l’esibizione delle Frecce Tricolore. Si è poi appreso che l’aereo era un Eurofighter EF-2000 Typhoon del Reparto Sperimentale Volo con base a Pratica di Mare.
Uno dei testimoni presenti alla manifestazione aveva riferito in un primo momento che il pilota del Fighter si sarebbe lanciato con il paracadute prima dell’impatto in acqua, ma questa informazione sembrerebbe essere stata smentita in queste ore.
I due piloti, ancora dispersi, non si sarebbero invece lanciati con il paracadute dal velivolo, che è precipitato in picchiata verso l’acqua in un moto verticale e rapidissimo.
Questo è ciò che riferiscono alcuni testimoni e i soccorritori. Sono attualmete in corso le operazioni di recupero del caccia, che doveva essere il penultimo a esibirsi prima della chiusura dell’Air Show.
Le immagini dello schianto in mare hanno già fatto il giro del web, grazie ai video dei testimoni che hanno condiviso la notizia sui social network.
“Il caccia stava facendo dei volteggi da solo e, arrivato quasi al termine dell’esibizione, si è schiantato in mare di punta, come se il motore avesse perso potenza. Non si è sentito un botto, ma il motore che continuava ancora a girare per un po’ quando il velivolo è finito sott’acqua”, ha raccontato un testimone dell’incidente.
“È stato terribile. Siamo sgomenti. L’aereo avrebbe dovuto sfiorare l’acqua e poi risalire ma invece si è schiantato sul mare. Eravamo venuti qui in spiaggia per vedere lo spettacolo, l’aereo è precipitato durante l’evoluzione che somiglia ad un giro della morte a pelo d’acqua”, ha dichiarato sgomento un altro spettatore.
“È stata una scena agghiacciante, il caccia dopo aver eseguito diversi esercizi è uscito da un giro della morte ed è caduto in acqua di pancia, a poche centinaia di metri dalla spiaggia dove eravamo in tantissimi per vederli. Abbiamo avuto paura”. È il racconto di Gianluca Pernisco, anche lui sul lungomare di Terracina al momento dellincidente. “L’impatto è stato violento e non abbiamo visto alcun seggiolino essere espulso dall’abitacolo”, ha confermato il testimone.
BC