Bimbo mangia il latte con i biscotti e muore

bimbo latte biscotti Napoli
(Websource/archivio)

A.R., un bimbo di soli due anni, è morto ieri sera a Napoli in circostanze ancora tutte da chiarire. In base alle prime ricostruzioni il piccolo stava mangiando il latte con i biscotti quando improvvisamente si è sentito male, molto probabilmente per un principio di soffocamento. I genitori, nonostante il panico stesse prendendo il sopravvento, hanno chiamato immediatamente i soccorsi e nell’attesa hanno provato loro stessi a praticare una rianimazione con respirazione bocca a bocca. Il bimbo è giunto in ospedale intorno alle 19.30 in condizioni disperate, in arresto cardiocircolatorio e con un aspetto cianotico.

I medici del reparto di Anestesia e Rianimazione, chiamati subito dal pronto soccorso, hanno provato a mettere in pratica diverse tecniche salvavita e rianimatorie, ma tutti i loro tentativi si sono rivelati vani e inutili. Pochi minuti dopo il suo arrivo nell’ospedale Loreto Mare il bambino è morto. Bisognerà capire, molto probabilmente attraverso l’esame autoptico, cosa abbia realmente ucciso il piccolo di due anni. Biscotti inzuppati nel latte non sono solitamente cibi che provocano blocchi e soffocamenti, ma in casi delicati come questi è bene non formulare ipotesi, ma attenersi soltanto ai fatti. Per questo motivo si attendono con ansia i responsi dell’autopsia. I genitori del bambino ancora non si rendono conto di quanto accaduto e di come in pochi minuti il loro piccolino se ne sia andato per sempre. In particolare ciò che atterrisce è il senso di impotenza di fronte a quanto accaduto. Cosa potevamo fare per salvargli la vita? Potevamo evitare che tutto ciò accadesse? Sono queste le domande atroci alle quali i genitori molto probabilmente non sapranno mai dare una risposta.

F.B.

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