Aiuti alle famiglie: arrivano 485 euro al mese

famiglie
(Websource/archivio)

Si scrive REI e si legge reddito d’inclusione. Si tratta di una misura del governo anti povertà che entrerà in vigore dal primo gennaio 2018 e che sarà rivolto a chi possiede determinate caratteristiche con criteri di selezione molto precise. L’assegno mensile che potrà arrivare fino a 485 euro è rivolto ai nuclei familiari con un Isee “non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro”. Precedenza assoluta sarà riservata a chi ha in famiglia “minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni”.

Il governo ha già fatto sapere che è sua intenzione allargare a tutte le famiglie “povere” il sussidio indipendentemente che abbiano o meno minori o disabili a carico. Stiamo parlando del 6% delle famiglie italiane, circa 4,6 milioni di individui. In totale dovrebbero essere circa 660 mila famiglie, di cui 560 mila con figli minori. Per questa misura il governo ha stanziato 1,7 miliardi di euro destinati a crescere ad almeno 2 miliardi l’anno.

Il decreto spiega in modo molto chiaro anche chi non potrà in alcun modo accedere al sussidio. Si tratta di chi è proprietario di imbarcazioni, auto e moto immatricolati nei 24 mesi precedenti la richiesta del sussidio. Potranno fare richiesta per il Rei i cittadini italiani, i comunitari e gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno. Saranno previsti dei punti d’incontro appositi nei singoli comuni e la pratica dovrebbe essere molto rapida e semplice.

F.B.