Polmonite fatale: dramma durante il viaggio di nozze

Kelly Clarke e il marito Chase (foto dal web)

Uccisa dalla polmonite: questa la triste sorte di Kelly Clarke, infermiera 24enne, morta durante il suo viaggio di nozze nelle Fiji. A rivelare le cause del decesso è stata l’autopsia. La giovane si trovava insieme al neo marito Chase quando ha avvertito un malore. Le sue condizioni sono rapidamente precipitate, tant’è che Kelly Clarke è morta in poche ore. La ragazza lavorava come infermiera nell’ospedale di Westmead, in Australia. I primi sintomi sono stati mal di stomaco, poi le era venuta una febbre altissima. Per questo si era attribuito il decesso al tifo e non alla polmonite.

Sono passati solo venti minuti da quando ha avvertito i primi sintomi fino al decesso, come ha spiegato ai tabloid inglesi il marito Chase: “Era in choc settico, respirava a malapena, aveva forti dolori, tutto è accaduto così in fretta e poco dopo è morta”. A causa della polmonite, esplosa in maniera violentissima, la giovane ha avuto cinque arresti cardiaci in meno di un’ora e l’ultimo l’ha stroncata. Molto probabilmente, in realtà, Kelly Clarke aveva avuto tutti i sintomi della polmonite, ma li aveva sottovalutati.

Nelle scorse settimane, in Italia, aveva avuto molto rilievo la tragedia di Alessandra Avella, 32 anni, morta in maniera tragica e misteriosa mentre stava tornando a casa dal viaggio di nozze. Lei e il neo marito erano stati alle Mauritius, un viaggio da sogno per celebrare la realizzazione del loro sogno d’amore. Una settimana fa, i due erano tornati in Italia ed erano atterrati all’aeroporto di Malpensa e poi si erano messi in auto per attraversare l’Italia e tornare a casa. Dopo qualche ora di viaggio, si è consumata la tragedia. Alessandra Avella si è sentita male sull’A1, all’altezza di Ponzano Romano, proprio davanti agli occhi del marito.

GM