Fiorella Mannoia, un insulto la lascia senza parole – FOTO

Fiorella Mannoia (Elisabetta Villa/Getty Images)

Per Fiorella Mannoia il quotidiano ‘Libero’ è “carta da cu..”. La cantante aveva risposto su Facebook alla domanda di un fan, attivista gay che polemizzava contro un sondaggio proposto dal quotidiano di Vittorio Feltri sui carabinieri accusati di stupro a Firenze. In diversi hanno sostenuto le parole della cantante, ma a stretto giro è arrivato il tweet del direttore di “Libero” che ha replicato: “Dato che lei canta col culo sarà a proprio agio leggendolo”. Con le sue parole, Vittorio Feltri ha così conquistato oltre 500 retweet e 1500 like. Tra Fiorella Mannoia e il direttore di ‘Libero’ c’era stato già lo scontro qualche tempo fa, quando il quotidiano parlando dei roghi sul Vesuvio arrivò a titolare “A Napoli si bruciano da soli”.

L’attacco di Fiorella Mannoia

La replica di Vittorio Feltri

Non è raro che Fiorella Mannoia entri nel dibattito, anche politico, con le sue idee. In un’intervista, la cantante, commentando i fatti di Parigi, aveva evidenziato: “Sono disgustata dall’opportunità che viene data a chi sta cominciando a fare campagna elettorale. Mi fa disgusto chi inizia a fare campagna elettorale con i corpi ancora caldi dopo questa disgrazia. Ci sono politici che tirano l’acqua al proprio mulino cercando di compiacere la paura che alberga dentro di noi. Mi fanno schifo tutti quelli che cavalcano l’onda della paura per tentare di portare voti ai loro partiti. In questo momento è facile cavalcare l’onda della paura, siamo spaventati, ma proprio in questo momento la responsabilità di un politico sarebbe quella di non cavalcare la paura e parlare in modo sereno di questo problema”.

In precedenza, riferendosi alle parole del segretario di Stato Vaticano, monsignor Pietro Parolin, sulle nozze gay, Fiorella Mannoia aveva rilevato: “Io non pretendo che la Chiesa approvi, non lo pretendo e non la giudico. Ha diritto di esprimere le sue idee come tutti e di fare nella Sua Casa quello che meglio crede secondo i dogmi del suo credo. Ma le parole pronunciate da il Cardinale Parolin trovo siano offensive. La sconfitta dell’umanità, cardinale, sono i milioni di esseri umani costretti a vivere sotto la soglia di povertà, sono le vittime delle guerre, della fame, dell’odio umano”.

GM