La fidanzata decide di lasciarla, lei non accetta la decisione e la uccide

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(Websource/Archivio)

Per anni aveva sopportato in silenzio tutte le violenze e gli abusi a cui la sua compagna l’aveva sottoposta. Da diverso tempo l’amore che le aveva fatte incontrare era svanito, sostituito dalla paura delle ripercussioni che la decisione di lasciarla avrebbero comportato. Ma Lindsey Vaux, giovane donna di Manchester, era arrivata al limite della sopportazione ed un giorno ha trovato il coraggio di andarsene da quella casa degli orrori, ma, come aveva sempre temuto, Becky Reid (la compagna) non ha accettato la sua decisione e pur di non lasciarla libera, l’ha uccisa. L’ultima immagine di Lindsey in vita è stata immortalata da una telecamera a circuito chiuso di un supermercato, la donna appariva impaurita (gli occhi sgranati testimoniavano il timore che la compagna la rintracciasse) malnutrita e maltrattata (il viso era scarno e mostrava segni di violenza).

Nel periodo della sua convivenza forzata, infatti, Becky le negava il cibo, la colpiva, le causava ustioni e le negava una vita sociale. Per anni i vicini di casa hanno cercato di aiutarla chiamando la polizia ogni qual volta le liti diventavano furibonde, ma lei ha sempre negato tutto proteggendo la sua aguzzina dalla giusta punizione per le atrocità che quotidianamente le infliggeva. Con il passare del tempo Lindsey è diventata sempre più debole (spesso era costretta a nutrirsi con gli avanzi dalla spazzatura) e anche gli amici che avevano cercato di aiutarla sono scomparsi: Becky le vietava di vedere altre persone e quando la trovava al telefono con qualcuno, reagiva con inaudita violenza malmenandola.

Quella incapacità a reagire, a sottrarsi alle violenze subite è stata la sua condanna a morte: l’autopsia sul suo cadavere, infatti, ha palesato che la causa della morte sono state le percosse che le ha inflitto la compagna. Becky adesso è in carcere con l’accusa di omicidio volontario e rischia una condanna a 20 anni di carcere.

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(Websource/Manchester Evening News)

F.S.