Salsiccia

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Ancora una volta il Ministero della Salute ha ritirato un lotto di prodotti alimentari poiché contaminato: questa volta a finire sotto sequestro è un lotto di salsiccia fresca. Il ritiro della merce in questione, distribuita dall’azienda di Foligno (Perugia) ‘Bevanati Claudio e figli’ è stato effettuato in seguito al riscontro della presenza di salmonella spp.

Bisogna sottolineare che il provvedimento è inerente solamente al lotto 0510PP con scadenza al 07/10/2017 e al 15/10/2017. Nella nota di ritiro si legge che è altamente sconsigliato mangiare il prodotto, per tanto i clienti che l’avessero acquistato prima dell’avvenuto ritiro sono invitati a non consumarlo e possono riportare la merce guasta al punto vendita nel quale è stata acquistata per averla sostituita.

Il consumo della salsiccia, infatti, potrebbe causare problemi di salute che vanno dalla semplice indigestione a forme gravi di colite fino a violente scariche di rigetto. Per i soggetti con un sistema immunitario forte, dunque, il malore potrebbe essere leggero, mentre i soggetti più deboli come anziani e bambini sono più a rischio. Non è la prima volta che un lotto di prodotti alimentari viene contaminato dalla salmonella, trattandosi di un infezione che si trasmette per via oro-fecale, con ogni probabilità gli animali contaminati erano entrati a contatto con alimenti a loro volta infetti.

Il lavoro svolto dal Ministero della Salute sui prodotti alimentari è veramente impeccabile, qualche settimana fa è stato ritirato un lotto di spinaci distribuito in tutta Italia dalla Bonduelle. Il prodotto presentava tracce di mandragora, alimento molto dannoso per il nostro organismo le cui conseguenze possono essere molto gravi: confusione mentale, vertigini, nausea, diarrea e malessere generale. Nei casi più gravi, convulsioni e coma, fino alla morte in casi estremi. Circa due anni fa, due donne (madre e figlia) rischiarono la vita per aver ingerito della mandragora, ma fortunatamente vennero portate all’ospedale in tempo.

F.S.