Sbagliano diagnosi per 10 anni, modella entra in menopausa a 26 anni

Menopausa
(Websource/Deccan Chronicle

Carla Cressy, giovane modella inglese di 26 anni, ha sofferto per 12 anni di dolori addominali laceranti che per 10 anni sono stati curati con dei farmaci per la sindrome da intestino irritabile. Adesso che i medici hanno finalmente inquadrato il problema (una endometriosi) la ragazza è stata forzata ad una menopausa prematura che le impedisce non solo di avere figli, ma anche di proseguire con il suo lavoro.

Carla ha avvertito i primi sintomi della malattia quando aveva appena 14 anni, ma i medici non sono stati in rado di diagnosticarla correttamente fino a che l’endometriosi non è giunta al quarto stadio (il più avanzato). Quella di cui soffre la modella britannica è una malattia cronica complessa causata dalla presenza dell’endometrio (rivestimento delle pareti uterine) in organi diversi dall’utero, spesso tube, ovaie e vagina. La presenza di questo rivestimento può condurre ad infiammazioni croniche (per questo è stata scambiata per una sindrome da intestino irritabile) e nei casi più gravi emorragie interne.

Aver trascurato per 10 anni l’endometriosi ha causato un peggioramento della malattia e costretto la modella a sottoporsi ad un assunzione massiva di medicinali che ne placano gli effetti ma che causano l’interruzione del ciclo e sintomi simili a quelli della meno pausa (vampate di calore, sbalzi d’umore, sudorazioni improvvise e nausea). Al contempo si sono resi necessari degli interventi chirurgici per evitare che l’endometriosi si diffonda ulteriormente andando a rivestire altri organi.

Carla, che per curarsi ha dovuto abbandonare una promettente carriera da modella, vive questo periodo come fosse un incubo: “Mi ci sono voluti sei mesi per prepararmi all’intervento chirurgico successivo. Sono in menopausa forzata e ricevo iniezioni che fanno restringere i miei organi”. Quindi lamenta gli errori medici commessi in oltre dieci anni di diagnosi: “Se mi fosse stata diagnosticata prima, la malattia sarebbe stata meno grave”. Il suo obbiettivo, quindi, è quello di sensibilizzare le ragazze sull’endometriosi così da evitare loro di vivere l’incubo in cui si è trovata lei.

Quello di Carla non è il primo caso di diagnosi errata che è costato gravi conseguenze al paziente in Gran Bretagna: il mese scorso, ad esempio, una famiglia ha denunciato un caso di malasanità in un ospedale pediatrico in cui, per 5 volte, le ostetriche hanno sbagliato una diagnosi per itterizia condannando il neonato ad una vita disagiata.

F.S.