Marco Della Noce, i meccanici della Ferrari vogliono aiutarlo

Marco Della Noce (ritaglio video)

Tiene ancora banco la vicenda del comico Marco Della Noce: l’ex Zelig aveva raccontato in alcune interviste di essere stato sfrattato nei giorni scorsi dalla sua abitazione di Lissone e di vivere perciò in auto: “Mi hanno promesso che nei prossimi giorni cercheranno di trovare una sistemazione. Nel frattempo dovevo arrangiarmi. Mai avrei pensato che dopo trentacinque anni trascorsi a fare ridere la gente mi sarei trovato a piangere per una situazione veramente difficile che non auguro a nessuno”, aveva spiegato. Quindi aveva addossato le responsabilità alla moglie, che oggi tramite i suoi legali ha replicato respingendo quelle accuse.

Continua intanto la straordinaria campagna di solidarietà nei confronti del cabarettista divenuto famoso per i personaggi di Larsen e di Oriano Ferrari, meccanico di Maranello. Proprio dai suoi “colleghi” arriva un messaggio a Marco Della Noce: “Siamo tutti molto dispiaciuti per le difficoltà che sta affrontando nella vita un nostro collega. Dico collega perché noi meccanici del mondo Ferrari ormai Marco lo consideriamo, insomma, uno del gruppo”. Pietro Corradini, 70 anni, storica figura di riferimento per gli operai della Ferrari, ha aggiunto: “Con i suoi siparietti, Della Noce aveva reso popolare il nostro lavoro”. Insomma, dai meccanici Ferrari arrivano insomma attestati di “gratitudine”.

Pietro Corradini, insomma, intervistato dal ‘Quotidiano Nazionale’, spiega che Marco Della Noce, con la sua ironia, era diventato un punto di riferimento: “Eravamo i primi a ridere delle sue battute. Rendeva meno robotizzata la nostra immagine. Vede, magari non tutti se ne rendono conto, ma un meccanico da Gran Premio convive con una tensione tremenda, devi cambiare quattro gomme in meno di tre secondi! E in pratica il pilota affida non solo il sogno della vittoria ma la garanzia della sua incolumità al tuo operato. Se riesci a riderci sopra, a sdrammatizzare, campi meglio”. Un punto di riferimento che ora non vogliono lasciare solo.

 

GM