Violenta la compagna con una stecca da biliardo

(Websource / archivio)

Ha violentato la compagna con una stecca da biliardo, una bottiglia di vetro e altri oggetti facendole perdere il bimbo che portava in grembo. L’autore del terribile abuso – risalente al 2005, ma venuto alla luce solo ora – è Michael Banks Gray, 50enne scozzese, che poi si è scoperto essere uno stupratore seriale. All’indomani della violenza la vittima ha riferito di aver avuto un aborto spontaneo: “Sono andata in ospedale, mi hanno fatto dei controlli e hanno visto che il feto era morto. Penso che la morte del bimbo sia stata provocata dalla stecca da biliardo”. La donna ha poi raccontato che il mostro abusava di lei da ben sette anni: “Insisteva per fare sesso con me, anche se mi rifiutavo. Ma vedevo la rabbia sul suo volto e pensavo ‘devo lasciarlo fare'”. A suo dire, inoltre, l’uomo avrebbe agito con l’esplicita intenzione di uccidere il nascituro: “Credeva che non fosse suo”, ha raccontato agli inquirenti.

Da successive indagini si è appreso che in 25 anni, tra il 1987 e il 2012, Grey avrebbe aggredito almeno otto donne. Ora su di lui pendono 18 capi d’accusa, compresi gli stupri. La lunga serie di violenze ha avuto fine proprio grazie alle confessioni della donna: “Non importa chi sia l’uomo o quanto forte pensiate possa essere, le donne che hanno subìto violenze devono parlare”, ha raccontato. “Avrei voluto essere sufficientemente coraggiosa per farlo anni fa, ma ero troppo spaventata – ha aggiunto – . Pensavo che nessuno mi avrebbe creduto perché era la mia parola contro la sua”. Intanto il processo va avanti: la sentenza di condanna è attesa entro il prossimo gennaio.

EDS