Siria, bambino in grave stato di malnutrizione a causa della guerra -PHOTOGALLERY

Malnutrizione
(Websource/Archivio)

Questa settimana la coalizione curdo-araba sostenuta dagli armamenti e dai raid aerei americani ha conquistato un’importante vittoria sull’Isis cacciando le rimanenti forze del califfato dalla capitale del sedicente Stato Islamico, Raqqa. Il conflitto pluriennale, però, è tutt’altro che concluso e sono molti i fronti di guerra che rimangono aperti e che continuano a lacerare la popolazione siriana già allo stremo delle forze: la parte maggiore dei contingenti dell’Isis si trova rintanata a Deir el Zour, ma altre truppe si trovano a Boukamal e al confine di Damasco.

Come detto, le vittime di questo conflitto senza fine sono i cittadini siriani: la guerra civile prima e la guerra all’Isis poi hanno causato già centinaia di migliaia di vittime, costretto milioni di persone a scappare dalle proprie case e vivere per strada, oltre ad aver causato la più grande emergenza profughi di questo neonato millennio. Simbolo della sofferenza di questo popolo sono i bambini, obbligati, sin dai primi giorni in questo mondo, ha vivere in condizioni che farebbero rabbrividire molti di noi.

A testimonianza di questa incontestabile verità, in questi giorni sono state condivise dall’ospedale Hamouria, cittadina controllata dalle forze ribelli che si trova nella regione di Ghouta, nei pressi della capitale Damasco, le foto di bambino in evidente stato di malnutrizione. Non è chiaro quanti mesi di vita abbia questo piccolo, ma i medici ne hanno condiviso il peso irrisorio di 1,9 chilogrammi e solo questo rende l’idea delle sofferenze che ha dovuto patire. Le foto poi trasmettono una sensazione di impotenza ed una melanconia disarmante: il piccolo è scheletrico, la mancanza di cibo lo ha reso pallido, di un colorito grigiastro, la sua pelle è avvizzita ed ogni espressione evidenzia dei segni sul suo viso che lo rendono più simile ad un uomo alla fine dei suoi giorni che ad un neonato.

F.S.