supermercato

(Websource/archivio)

Una cassiera che lavora in un supermercato Coop di Losone, nel Canton Ticino, in Svizzera, si è resa protagonista di un gesto di grande onestà e altruismo che l’ha portata agli onori delle cronache. Lei si chiama  Fabro Ayik De Bruto, è impiegata in quel supermercato dal 2015 e non vuole sentirsi chiamare eroina. Quello che ha fatto per lei è normalissimo e, a dire il vero, dovrebbe essere così per tutti.

La cassiera ha notato una strana busta in mezzo ai corridoi degli scaffali. Ha capito che si trattava di qualcosa che un cliente poteva aver perso, ma di certo non immaginava ciò di cui si trattava in realtà: “Pensavo fosse una cartaccia e invece era una busta che conteneva tante banconote. Sono rimasta molto sorpresa ma non ho esitato a consegnarla al punto informazione del centro”. Qui  il direttore del supermercato alla presenza di altri testimoni ha controllato cosa ci fosse in quella busta ed è a quel punto che si è compreso che si trattava di 10mila euro in contanti.

La busta è stata subito messa in cassaforte e intanto è stata allertata la polizia. Gli agenti hanno visionato le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza, ma quelle interne pur avendo ripreso il momento in cui cadeva la busta non permettevano il riconoscimento del legittimo proprietario di quei soldi. Sono state le telecamere esterne a permettere di vedere il numero di targa della persona in questione che è stato così identificato e contattato. Dopo alcune verifiche gli sono stati restituiti tutti i soldi. “Non mi sento un’eroina oppure una persona speciale: onestà, lealtà e correttezza fanno parte della mia vita. Per me è stato normale consegnare i soldi. Non ho esitato un attimo. Chi mi conosce sa che sono una persona corretta. Inoltre, so che sono stata anche di modello ai miei figli e ai miei colleghi di lavoro” ha commentato infine la cassiera “eroina per un giorno”.

F.B.