Lorenzin: “Necessaria la vaccinazione di massa”

Lorenzin
(Archivio/Websource)

Si torna prepotentemente a parlare della questione vaccini e a riaprire la questione è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin nell’intervento che ha dato il via al G7 della Salute che si sta svolgendo in queste ore a Milano. “Dagli scienziati c’è un richiamo alla vaccinazione di massa rispetto alle malattie di ritorno. Malattie dovute ai grandi cambiamenti che hanno colpito la società e che richiedono dunque un approccio globale. Prima abbiamo avuto l’influenza aviaria, ne abbiamo casi continuamente, e ora anche dai nuovi casi di Dengue, Zika, Chikungunya, emerge quanto sia importante considerare sempre anche la salute animale nel concetto di salute globale, in un approccio One Health, per costruire un ambiente il più salutare possibile. E noi abbiamo raccolto la sfida, adottando un metodo nuovo che prevede un’ampia collaborazione con le organizzazioni internazionali, dall’Oms all’Efsa”.

“Bisogna cambiare i modelli organizzativi in modo veloce per dare le risposte necessarie” ha aggiunto il ministro che poi è tornato sul caso di malaria che ha portato alla morte della piccola Sofia di soli 4 anni: “Possiamo escludere assolutamente che la malaria sia stata presa in un contesto esterno all’ospedale e questo mi sembra un conforto, perché vuol dire che non abbiamo ceppi di zanzare che sono vettori malarici. Da un certo punto di vista siamo tutti più sicuri”.