Gianluca Modica

Gianluca Modica (foto dal web)

Un duplice omicidio agghiacciante quello commesso nelle scorse ore a Ramacca, nel catanese. Le vittime sono due sorelle, Lucia e Filippa Mogavero, di 70 e 79 anni. Morte per un tentativo di rapina finito male. Il caso è stato risolto rapidamente e in manette è finito Gianluca Modica: il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato riconosciuto subito, guardando i filmati di video sorveglianza. Il bottino è irrisorio, appena 200 euro, ma in ogni caso nulla giustifica quello che i militari dell’Arma dei Carabinieri si sono trovati davanti, ovvero una carneficina.

Gianluca Modica è stato incastrato dalla suola di una delle sue scarpe, rimasta sulla scena del crimine. Forse se l’era tolta perché le scarpe erano inzuppate di sangue o forse, questo il dettaglio più raccapricciante, ha perso la suola mentre prendeva a calci le due anziane donne. L’assassino è stato trovato a casa di amici e parenti. I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno mostrato in conferenza stampa sia le foto della casa delle due donne, sia i vestiti di Gianluca Modica, in particolare jeans e scarpe.

Aveva spiegato ieri il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera: “È l’ennesimo massacro che si registra nel Calatino, sono già sette gli omicidi registrati. Alcuni dei quali molto efferati. Lavoriamo in condizioni molto difficili. La scena del delitto è raccapricciante. Donne picchiate e colpite con arma da taglio. Bisogna fermare questo massacro. Noi e le forze dell’ordine siamo impegnati al massimo con i problemi di organico e anche legati al territorio e alla criminalità presente”.

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GM